Accampamento resistente
Settimana di iniziative sulla montagna libera e ribelle
21-26 giugno 2011. Libera Repubblica della Maddalena, Chiomonte, Valsusa (To)
Dopo l’“Accampamento esplorativo” orga-nizzato lo scorso luglio qui nei terreni del previsto cantiere di Chiomonte, si ripropone un’esperienza che oggi assume ancor più significato, vista l’ormai consolidata esistenza della Libera Repubblica della Maddalena. Durante l’accampamento di quest’anno – ormai non più “esplorativo” ma “resistente” – si proporranno iniziative, presentazioni, conferenze, proiezioni, spettacoli teatrali, laboratori, giochi, concerti ecc. da realizzare collettivamente nel territorio liberato della Maddalena. Oltre a ciò, tutti i giorni, dal 22 al 26, saranno garantiti colazioni, pranzi, cene per i partecipanti, con la richiesta di un contributo a offerta libera per le spese organizzative. È necessario portarsi la tenda, il sacco a pelo e il necessario per campeggiare, compresi piatti, bicchieri, posate, per evitare il più possibile l’uso della plastica!
Il campeggio è totalmente autogestito, non ci sono ruoli predefiniti, se non quelli che decideremo di darci insieme… Tutti i partecipanti sono invitati all’attenzione e al rispetto per ciò che ci ospita (campi, vigne, lavanda ecc.) e a contribuire, dando una mano, alla buona riuscita dell’iniziativa…
Per contatti: mail: accesplorativo@yahoo.it – Telefono: 3474296722
Martedì 21
Ore 22:30. Nella notte del solstizio d’estate, gran falò di apertura, simbolo della montagna che resiste e della fratellanza tra i popoli in lotta.
Mercoledì 22
Ore 9:30. Laboratori dei saperi: panificazione naturale e distillazione.
Ore 16:00. Cile, uno sguardo su situazione sociale, conflittualità e repressione del dissenso.
Ore 21:00. “Il Racconto del Fiume Rubato”, il cantastorie Andrea Pierdicca e il chitarrista Federico Canibus raccontano (con le parole di Alessandro Hellmann) “Cent’anni di veleno – il caso ACNA, l’ultima guerra civile italiana”.
Giovedì 23
Ore 9:30. Passeggiata con riconoscimento e raccolta erbe selvatiche.
Ore 11:30. “L’uso medicinale delle erbe locali” con Rosita (Mompantero).
Ore 16:00. “Conoscere e usare le erbe”, con Laura Guala.
Ore 17:00. “Primavera in Kurdistan”, proiezione del film-documentario di Stefano Savona, e aggiornamento sulla situazione del popolo kurdo.
Ore 21:00. Convegno: “Dai Celti agli Escartoun alle Repubbliche partigiane… Resistenza all’autorità ed esperienze di autogestione nei secoli sull’arco alpino” (con Michela Zucca, Walter Ferrari, Maurizio Poletto).
Venerdì 24
Ore 9:30. Seminario di approfondimento sul significato storico e possibilità attuali di percorsi di “autogoverno” e “autodeterminazione” sulle Alpi.
Ore 15:00. “Fino all’ultima goccia”, mostra e presentazione dell’opuscolo. Contro la mercificazione e predazione dell’acqua; esempi di gestione comunitaria delle risorse idriche.
Ore 22:00. Concerto: ça (rock-punk da Marsiglia).
Sabato 25.
Ore 9:30. No Tav. Confronto tra esperienze di lotta contro l’Alta Velocità, dai Paesi Baschi alla Catalunia, dalla Valsusa ad altre regioni italiane.
Ore 15:30. Nucleare. Incontro e confronto con compagni e attivisti di lotte antinucleari in Europa, da Golfech (Francia, anni ’70 e ’80) alle recenti mobilitazioni contro i treni di scorie in Germania. A seguire assemblea sulle mobilitazioni contro il prossimo passaggio di scorie radioattive in Piemonte, previsto a inizio luglio
Ore 17:00. “Una valle coraggiosa contro lo strano mostro”, spettacolo di teatro delle ombre con la collaborazione di Eris edizioni e associazione teatrale Le Carabattole.
Ore 21:30. Concerto: Brigata Bendini (Heretica, La Gorgia, Lou Quinse – hardcore&folk) e Dialcaloiz (hard rock Valsusa).
Domenica 26
Ore 10:00. Sardegna, tra militarizzazione, inquinamento del territorio e resistenze sociali.
Ore 16:00. Spettacolo teatrale No Tav: estratto da “Opera bluffa. Ode per un binario morto”, di e con Beppe Gromi e Massimo Valz Brenta. A seguire Laboratorio creativo No Tav per bambini.
Ore 18:00. “Le donne e la resistenza”, parole e musica con Sara e Errico. Letture tratte da I giorni veri, di A. Zangrandi (partigiana cadorina).
Ore 22:00. Canzoni di protesta e Anonima coristi (dal Pinerolese, canti corali di lotta).
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